Fondazione OAGE-Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Genova

Fondazione OAGE Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Genova “casa garibaldi: una storia levantina. la società operaia di mutuo soccorso in costantinopoli&

“casa garibaldi: una storia levantina. la società operaia di mutuo soccorso in costantinopoli&


L'Associazione Culturale Balumina, con il sostegno di Palazzo Ducale di Genova ed in collaborazione con la Fondazione OAGE, presenta l'esposizione “Una storia levantina: Casa Garibaldi. La Società Operaia Italiana di Mutuo Soccorso in Costantinopoli” a cura di Francesca Faiella. Dal 26 Febbraio al 20 Marzo 2016 presso la Società di Mutuo soccorso Fratellanza Militari in Congedo di Asti - Via Bonzanigo, 46 ASTI -

 

Inaugurazione venerdì 26 Febbraio 2016 alle ore 17
 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

“Fratelli, in tutti le epoche e in tutti i tempi la mancanza di associazione generò la discordia e dalla discordia ne venne la guerra. L'unione soltanto costituisce la forza – e da questa ne viene la grandezza e la gloria di ogni Nazione”.

La mostra”Casa Garibaldi, una storia levantina” è ideata dall' “Associazione Culturale Balumina” con il contributo di Palazzo Ducale, Fondazione per la Cultura di Genova.

L'esposizione, curata da Francesca Faiella, vuole essere un omaggio agli scambi culturali da sempre intercorsi tra l'Italia e la Turchia e si pone come obiettivo quello di mettere in luce un momento particolare del loro dialogo secolare.

La mostra permette di ripercorrere i 153 anni trascorsi dalla fondazione della Società Operaia Italiana e di scoprire nuovi tasselli dell'emigrazione italiana nel Mediterraneo Orientale e in Turchia, che resta ad oggi una parte di storia italiana ancora poco approfondita.

Fondata il 17 Maggio 1863 la Società Operaia di Mutuo Soccorso fu il primo sodalizio italiano a Costantinopoli. "Chi ama la Patria la onori con le opere". Contribuì per più di un secolo alla buona nomea della cultura italiana sul suolo turco. La fratellanza, l'istruzione, l'assistenza medica, la beneficenza, il Mutuo Soccorso, il miglioramento delle condizioni di lavoro furono i suoi obiettivi. Operai i suoi membri.

La Società Operaia di Mutuo Soccorso in Costantinopoli resta ancora oggi una memoria collettiva viva per gli italiani di Istanbul, che ne ricordano gli splendori e i momenti bui. Questo edificio è stato testimone di molte vicende storiche legate al fenomeno levantino della città e dell'importante fenomeno migratorio italiano in Turchia della seconda metà del '800/'900 che resta, ai giorni nostri, una parte di storia italiana ancora poco conosciuta.

Il percorso espositivo è composto da 23 fotografie d'epoca che illustrano le numerose attività di beneficenza e la storia dell'edificio che ha ospitato la Società Operaia Italiana di Mutuo Soccorso in Costantinopoli.

Un film reportage, realizzato da Francesca Faiella, racconta attraverso una serie di interviste la storia sociale e architettonica della Società Operaia di Mutuo Soccorso in Costantinopoli, dai tempi della sua fondazione e del suo massimo splendore, al declino del dopo guerra e alla trasformazione museale in atto ai giorni nostri. 

Il filmato riproduce alcune rare fotografie d'epoca provenienti da collezioni private e interviste ad abitanti di Istanbul, discendenti di carbonari italiani giunti a Costantinopoli dopo i moti del 1848, e a migranti italiani "levantinizzati" sul territorio. Si tratta di preziose testimonianze utili a comprendere la "cultura italiana" ancora presente nel territorio, il complesso mondo migratorio e cosmopolita di Istanbul e il quartiere "europeo" di Beyoglu che tenne a battesimo la prima associazione di mutua solidarietà italiana. Di particolare importanza la testimonianza storica del più anziano socio e segretario della Società Operaia di Costantinopoli: il Signor Angelo Teresi, cartolaio, classe 1923, oriundo di Palermo.

Dal 2012 l'edificio della Società Operaia è in pieno percorso di restauro. Dal 1980 l’immobile era stato suddiviso e in parte affittato ad altre attività che ne avevamo completamente stravolto la disposizione degli locali originari. L'intervento di recupero, che vede il Dr. Bornovali come direttore dei restauri, riporterà l'edificio della Società Operaia nella sua integrità architettonica e lo renderà fruibile al pubblico nel corso del prossimo anno, nell'arco del 2016.

La Società Operaia sarà sempre attiva secondo il suo Statuto in nome della cultura italiana, e la nuova sede accoglierà uno spazio polivalente, i suoi archivi saranno consultabili così come la ricca biblioteca e i cimeli storici.

Recentissime scoperte archeologiche di reperti datanti l’epoca bizantina, rinvenuti nel sottosuolo durante gli accurati lavori di restauro in corso, hanno destato l'interesse del Museo Archeologico di Istanbul. La direzione e i soci di Casa Garibaldi auspicano che le scoperte e i reperti venuti alla luce potranno essere visitabili in loco in una sezione museale permanente a loro dedicata, e che l'intervento di restauro possa essere preso da esempio come modus di agire per la valorizzazione architettonica di un territorio così ricco di storia come il quartiere di Beyoglu di Istanbul.

 

 

 

 

 

 

Locandina