Fondazione OAGE-Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Genova

Fondazione OAGE Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Genova SULLE FACOLTA’ D’ARCHITETTURA

SULLE FACOLTA’ D’ARCHITETTURA

Pubblichiamo l’intervento di Giorgio Cirilli sulla formazione nelle facolta d'architettura a margine dell’articolo Abolire le facoltà di architettura  comparso su  “il Giornale dell’Architettura” del 2 mar.’17,  newsletter 83

 

A  Genova è gia’ accaduto!

La provocazione del Prof.G. Mazziottti  riportata sul Giornale dell’Architettura per cui le  Facoltà di Architettura sono indicate come “fabbriche di illusioni” merita qualche attenzione. Certamente in Italia la proliferazione delle Facoltà, più di 30, con una popolazione studentesca spropositata (oltre 40 mila) nonostante test di ammissione introdotti nei primi anni ’90, ha contribuito alla “sovrapproduzione” di architetti, ad oggi più di 150 mila!

Con una brutta espressione  lo si potrebbe definire un “sottoproletariato professionale” a cui non sono offerte significative possibilità lavorative. Nello stesso ambito operano anche ingegneri edili e geometri riducendo ulteriormente gli spazi di lavoro. Poi nelle statistiche internazionali si indica l’Italia come Paese con una bassa percentuale di laureati rispetto alla popolazione!

Forse bisogna intervenire sui “flussi”, direzionando i giovani con una precisa informazione verso corsi di laurea che possano fornirgli prospettive di lavoro.  Non solo le famiglie ma anche lo Stato sta dissipando risorse economiche fuori da ogni ragionevole programmazione di spesa, mantenendo vecchie strutture accademiche non più al passo dei tempi.

Quelli che possono permetterselo “scappano” e non per far piacere a qualche Ministro.

Tanto premesso, la proposta del Prof.Mazziotti di “riversare” nelle Facoltà di Ingegneria o   in Scuole Politecniche gli studenti di Architettura alla ricerca di una rassicurante teknè Illuministica e razionalizzante non  modifica il dato di fondo: saranno sempre troppi!

L’asserita controprova della maggior “forza” espressiva di coloro che non sono Architetti nel produrre “qualità architettonica”, seppure supportata da una forzata serie di nomi di rilievo, non appare convincente. Credere che solo chi, fortunato, possiede il DNA dell’artista possa fare l’architetto attende delle risposte convincenti dall’esame del  genoma che l’identifica.

Ritenere che con l’avvento dell’École Politecnique tutto il bagaglio di conoscenze del passato sia da buttare è un grosso sbaglio, abbiamo ancora molto da imparare dalla Storia  e forse sono proprio  gli Architetti che ci potranno salvare.

Si rallegri però il Prof. Mazziotti perché a Genova, dopo 50 anni di onorato servizio la Facoltà di Architettura è stata “fagocitata” dalla Scuola Politecnica!

 

Giorgio Cirilli, Consigliere della Fondazione Ordine degli Architetti PPC di Genova