Fondazione OAGE-Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Genova

Fondazione OAGE Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Genova ITALIAN DESIGN: IOTTI PAVARANI ARCHITETTI

ITALIAN DESIGN: IOTTI PAVARANI ARCHITETTI

RACCONTO A DUE VOCI

 

Nel “munizioniere” di Pal.zzo Ducale il 4° incontro di Italian Design ha permesso

di conoscere il lavoro di due giovani architetti Paolo Iotti  e Marco Pavarani.

Entrambi emiliani, laureati a Ferrara alla fine degli anni ’90 relatore Guido Canali,

con esperienze con Carlo De Carlo a San Marino e Franco Purini nel piano VE.MA;

hanno ricevuto molti riconoscimenti nei concorsi a cui hanno partecipato in 15 anni

di attività. Nel 2011 hanno ricevuto un premio come “Emergenti” loro assegnato

da R.Piano,per un progetto sperimentale commissionato dalla IMMERGAS.

Hanno spiegato la loro visione  progettuale che trae spunto dall’ energia dei luoghi,

talchè il progetto viene a far parte del territorio. La sostenibilità è  intesa come “rispetto”

nel passaggio  tra interno ed esterno che vede l’Architettura come elemento“diaframma”.

Il primo progetto presentato è stato il concorso svolto per lo stadio di Siena.

Nel Paesaggio collinare modellato dolcemente, a pochi chilometri a sud della città,

la soluzione proposta prevedeva l’inserimento dell’impianto(da 60mila persone) in una

 leggera conca naturale e l’apertura di uno dei lati corti verso l’esterno ed

un corpo sopraelevato di attività  commerciali e di servizi a parziale copertura della

gradinata con grande sbalzo strutturale verso il campo. La rappresentazione grafica

 mostrata è stata molto efficace.

Il successivo intervento,sempre di concorso,riguardava  il Monumento alla Pace a Correggio,

inizialmente previsto nella Piazza centrale,poi spostato nel vicino parco urbano.

Consiste in una piastra  basamentale quadrata che si innerva nello spazio circostante,

priva di presenza simbolica, su cui però aleggia simbolicamente la Pace.

A Riga, in Lettonia, hanno proposto un progetto urbanistico di quartiere residenziale incentrato

 su una maglia poligonale variamente  modulata per insediamenti con nuclei a corte aperti gli uni

 sugli altri;superamento significativo di una tipologia edilizia “sovietica”presente all’intorno.

Sempre a scala territoriale sono stati mostrati gli elaborati del  concorso della Provincia di Trento

 per una struttura ferroviaria territoriale,del tipo metropolitana leggera che partendo da Rovereto

 doveva  giungere fino a Pinzolo passando per Riva del Garda e Arco.Si sono visti disegni assai efficaci

 delle sistemazioni  delle stazioni e degli spazi esterni relativi.

Poi è stato mostrato con piante e rendering l’edificio “speciale”, quasi un

laboratorio di energia, espressione della contigua area  produttiva IMMERGAS articolato

su tre livelli fuori terra in parte sopraelevato e quasi completamente schermato da lastre

di UGLASS, con articolazioni interne assai interessanti.

In conclusione gli architetti hanno illustrato l’intervento,su un edificato degli anni ’50,

a Reggio Emilia attorno alla Chiesa Regina Pacis,dove hanno riconfigurato l’intero

isolato con demolizione del Cinema Capitol, formazione di un  edificio polivalente e

creazione di una “corte interna di interscambio”  di collegamento tra le parti.

 

 

giorgio cirilli