Fondazione OAGE-Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Genova

Fondazione OAGE Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Genova Studiando la villa savoye: fili e tracce di ragionamenti inattesi

Studiando la villa savoye: fili e tracce di ragionamenti inattesi

 

 

Studiando la villa Savoye: fili e tracce di ragionamenti inattesi

 

Mercoledì 17 maggio ore 17:30-19:30 Aula San Salvatore, Università degli Studi diGenova, Piazza Sarzano 9

 

 

La villa Savoye progettata da Le Corbusier è, quasi per antonomasia, l'icona della modernità architettonica. Non vi è forse altro manufatto che racchiuda la quintessenza di un canone estetico che ha contraddistinto il Novecento. Il fatto è, però, che una tale icona è destinata a mettersi continuamente in discussione e a contraddirsi. Ecco perché, nel corso di più di ottanta anni, la sua storia ha oscillato sistematicamente tra paradigma e rovina. Realizzata tra il 1928 e il 1931 alle porta di Parigi per i coniugi Savoye, questa vera e propria accademia invisibile della modernità negli anni successivi alla guerra cade velocemente in rovina.

Susanna Caccia e Carlo Olmo propongono al pubblico genovese il backstage del libro la villa Savoye: icona, rovina, restauro, alcuni nodi, insieme teorici, storiografici, critici che hanno dovuto affrontare per costruire e scrivere un libro che affronta insieme il primo, vero (e pubblico) restauro del moderno e la costituzione dell'accademia invisibile di una modernità che si sta trasformando in straordinaria memoria...quasi vent'anni prima di quanto accada anche per le altre icone della stessa modernità!

Utilizzando materiali d'archivio disegni, epistolari, diari, schizzi, fotografie - in larga parte inediti - gli autori raccontano una vicenda appassionata in cui Le Corbusier prima, Jean Dubuissons e chi lavorerà sulla villa poi, faranno di questa architettura il terreno di un lento slittamento verso un restauro che ha nell'autenticità e nell'autorialità i suoi presupposti fondamentali.

Grazie a questa esemplare «microstoria», il lettore viene così proiettato nell'autunno di una modernità che comincia a diventare valore universale. Mostre, saggi, libri, carteggi infuocati infatti ne consolideranno anche l'interpretazione, che rimarrà correlata al primo restauro della villa. Sulla scena, accanto al protagonista, che rivendica in tutti i modi i suoi diritti autoriali, una selva di architetti, critici, ministri, funzionari, che combattono la loro battaglia per la salvaguardia e il «restauro». è infatti proprio intorno alla villa che nascerà con venti anni di anticipo la vera discussione sul restauro del moderno.

 

 

MODALITÀ D’ISCRIZIONE : collegandosi al link https://imateria.awn.it

DATA APERTURA ISCRIZIONI ON LINE: 27/04/2017

DATA CHIUSURA ISCRIZIONI ON LINE: 15/05/2017

 

CREDITI ATTRIBUITI: N. 2