
L’Ordine e la Fondazione dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Genova ricordano l’architetto Gianandrea Barrenca scomparso il 15 giugno 2026.
Quando si vive nella stessa città e se ne respira il sentimento in un certo momento, allora si condivide qualcosa che lega per sempre, anche se i percorsi sono differenti e differenti le vite e le esperienze.
Gianandrea è di Bogliasco, dove terra e cielo, mare e orizzonte sono un unico paesaggio, quel paesaggio che sempre ho letto nei suoi occhi, nel suo essere persona luminosa e accogliente, nel suo svolgere il mestiere di architetto in modo aperto, curioso, all’ascolto anche del silenzio, riflettendo sull’invisibile.
Della sua storia umana e professionale si sono già riempite pagine web e social dense di emozioni. Tra le tante cose, Gianandrea è stato uno dei fondatori del gruppo A12, non solo una tappa del suo percorso, ma l’evidenza del suo modo di essere: il coraggio di mettersi in discussione, la capacità di connettere e incrociare arte architettura e città.
Sono felice di aver respirato insieme a lui le vibrazioni di Genova quando, negli anni della formazione, tutto ci sembrava possibile.
Sono felice di averlo conosciuto e di aver condiviso una sua magia speciale basata sulla normalità, sulla spontaneità, sulla sincerità.
– Alfonso Femia, Presidente della Fondazione dell’Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Genova
In questo momento di grande dolore, mi piace ricordare Gianandrea per la leggerezza che riusciva a trasmettere con la sua straordinaria ironia. Quante risate ci ha regalato, anche nei momenti più concitati e impegnativi delle consegne dei progetti.
Mi piace ricordare anche la spontaneità con cui esprimeva il suo pensiero e poneva le sue domande: una curiosità genuina, come quella di un bambino, che rifletteva una mente vivace e veloce, sempre in movimento.
Averlo conosciuto è stato davvero un privilegio.
– Alessandra Zuppa, Segretaria del Consiglio dell’Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Genova