Maledetti Architetti. Genova e l’Architettura del ‘900: un secolo di amore e odio

Cos’è Maledetti Architetti
Maledetti Architetti è un ciclo di visite guidate, eventi ed esplorazioni urbane gratuite che sabato 13 e domenica 14 novembre 2021 porterà alla luce il patrimonio architettonico del novecento genovese. Un weekend e otto location per un racconto organico che – grazie a una squadra di cultori della materia con la passione per la divulgazione – svelerà peculiarità, segreti, bellezze, storie e storia di un vasto repertorio di edifici firmati da progettisti di prima grandezza.

Perché Maledetti
Il nome di questo evento, organizzato da Comune di Genova e Fondazione Ordine Architetti Genova, prende spunto dal pamphlet di Tom Wolfe e descrive bene l’approccio dei genovesi verso la produzione architettonica del ventesimo secolo: un rapporto spesso conflittuale, fatto di incomprensioni, insofferenza, polemiche e rancori.

Una relazione difficile, un secolo di amore e odio, che è giunto il momento di conoscere e comprendere fino in fondo.

L’architettura del ‘900 è stata una corrente rivoluzionaria, controversa e non compresa per anni – spiega Lorenzo Trompetto, presidente della Fondazione – Da qui l’idea di ‘Maledetti Architetti’ nella speranza che al termine di questa e di future edizioni si possa ristabilire un rapporto di amore e orgoglio tra la nostra città e l’architettura del proprio tempo. La Fondazione da anni promuove al grande pubblico questo patrimonio per riavvicinare i genovesi alla propria modernità. Quando il Comune di Genova, che ringrazio, ci ha proposto di convogliare la nostra esperienza all’interno di questo progetto, abbiamo colto subito l’importante opportunità divulgativa. Un sentito ringraziamento va anche a Jacopo Baccani e a tutto il comitato scientifico che assieme alla Fondazione hanno elaborato i contenuti dell’iniziativa e organizzato le visite.

Le location

Castello Mackenzie (tour a a cura di Francesco Rosadini)

Nuova Borsa (tour a cura di Camilla Ponzano)

Casa del Mutilato (tour a cura di Camilla Repetti)

Palazzo Tursi-Albini (tour a cura di Stefano Moffa Passamonti)

“Biscione” (tour a cura di Francesco Bacci e Valeria Iberto)

Torre San Vincenzo (tour a cura di Vittoria Bonini)

Facoltà di Architettura (tour a cura di Antonio Lavarello)

Teatro Carlo Felice (tour a cura di Gian Luca Porcile)

“Genova City: opera in tre atti “(tour in centro a cura di Alessandro Ravera)

Genova rimasta sulla carta

In concomitanza con “Maledetti Architetti” Wolfsoniana, Centro DocSAI e Fondazione Labò si apriranno alla cittadinanza per esporre alcuni pezzi delle proprie collezioni legati dal denominatore comune di rappresentare proposte rimaste sulla carta, vuoi perché successivamente rielaborate, vuoi perché completamente abbandonate.

Comitato scientifico: Jacopo Baccani (presidente e coordinatore), Francesco Bacci, Antonio Lavarello, Gian Luca Porcile, Alessandro Ravera, Camilla Repetti, Francesco Rosadini

Collaboratori: Vittoria Bonini, Valeria Iberto, Stefano Moffa Passamonti, Camilla Ponzano.

Ideazione e organizzazione eventi: Maurizio Gregorini (Cultural manager del Comune di Genova)

Informazioni, orari dei tour e prenotazioni (disponibili a partire dal 4 novembre) alla seguente pagina: https://www.visitgenoa.it/maledetti-architetti/

Biscione – ph Jacopo Baccani
Casa del Mutilato – ph Jacopo Baccani
Castello Mackenzie – ph Jacopo Baccani
Facolta architettura – ph Jacopo Baccani
Genova City – ph Jacopo Baccani
Nuova Borsa – ph Jacopo Baccani
Nuovi uffici comunali – ph Jacopo Baccani
Teatro Carlo Felice – ph Jacopo Baccani
Torre San Vincenzo – ph Jacopo Baccani

ph. arch. Jacopo Baccani